Potenzialità collettive

Potenzialità collettive
(perchè un gruppo)

Abbiamo spesso la sensazione che le iniziative che intraprendiamo, i comportamenti che adottiamo, le scelte operate quotidianamente in funzione di un mondo più sano, più etico, più partecipato, cadano nel vuoto. Il loro potenziale in effetti si blocca entro i confini dell’io, lasciandoci sì la coscienza felice del buon agire, ma anche spesso la frustrazione di non vederne l’efficacia che auspichiamo e, talvolta, ci fa scivolare nella disapprovazione per chi non ha adottato le stesse etiche.

La frammentazione che ne deriva è senz’altro funzionale a mantenere lo status quo. Ciò che a livello individuale o, dall’altro capo, a livello istituzionale non è possibile raggiungere, lo è a livello di piccoli gruppi. Su piccola scala è più semplice raggiungere un comune obiettivo, sperimentare una modalità di vita e di relazione più rispettosa degli individui, dei loro talenti e dei loro bisogni, per poi proporre con maggior efficacia un possibile modello, ispiratore di nuove realtà.

Da dove partire?
Potremmo chiederci quali sono i bisogni umani. Come ogni elemento della natura richiede e cerca le condizioni ideali per la sua esistenza, anche l’uomo ha come motore principale del suo agire la ricerca del suo benessere. Quel che in primis desideriamo è star bene con noi stessi, con gli altri, con l’ambiente in cui viviamo, tre ambiti interdipendenti il cui benessere non può prescindere da quello degli altri due.

Per questo vi corrispondono le TRE ETICHE della PERMACULTURA:

Cura della TERRA               Cura della PERSONA        Contenimento dei consumi

Un gruppo che possa evolversi in comunità rurale è la via più breve verso la loro piena applicazione, perchè persone e terra sono gli elementi basilari della nostra esistenza. La vicinanza alla natura ci insegna come rispettarla e come interagire al meglio con essa per soddisfare i reciproci bisogni. Siamo governati dagli stessi principi.

Cura della TERRA              Cura della PERSONA        Contenimento dei consumi