Abstract

Diario di bordo di un viaggio che, nel piccolo spazio di un podere nel bosco, conduce ad esplorare i nuovi paradigmi di un’umanità integrata nella natura. Un’originale raccolta di mail e chat che, intervallate da racconti e riflessioni, fotografano con sapida leggerezza uno spaccato di vita. Una decina d’anni vissuti da una donna determinata a porre le basi di un luogo, fisico e mentale, ove si anticipa il futuro. Volontari, amici, pellegrini sono i compagni di viaggio, potenziali membri di nuove comunità resilienti. Chi legge entra in un mondo polifonico fatto di tante sollecitazioni di pensiero, oltre che dei tanti stati d’animo ed emozioni che ci legano alla vita e, quasi sempre, ne condizionano il ritmo e la direzione. Uno sfidante cammino tra confortanti scoperte e inevitabili compromessi. Sogni e progetti si innestano in una quotidianità che ruota intorno a un disegno di autosufficienza fatto di semi, calce, erbe, zappa, eventi, saperi, condivisione.

Immedesimarsi in un’esperienza reale tra i fermenti costitutivi di un futuro irrimediabilmente nuovo, e uscirne inevitabilmente più esperti e nuovi.