La scarpetta di Venere

 

“ Qui la chiamano la pantofola della Madonna, attenzione….eccola lì….” ci disse Mario all’alba della primavera, accompagnandoci per pendii a cercare il cippo che separa il nostro podere dal suo. Non conoscevo la Scarpetta di Venere ( Cypripedium calceolus ) orchidea tra le tante tipiche del Monte Baldo. Pare proprio che sia una rarità e, come miracolata da tanta visione, cerco di imprimermi nella mente il luogo benedetto per tornare a osservare come si sarebbe trasformata nella santa pantofola……… Ma il giorno dopo eccone un’altra proprio accanto alla casa di sasso e un’altra ancora all’imbocco della salita verso est!!! Trovo la scoperta di buon auspicio e sarei tentata di conservarne il segreto.  Pochi giorni dopo però non resisto e sto per mostrarla a Sante, ma haimè non c’è più…..Calpestata inavvertitamente? Improbabile dato che non c’è alcuna traccia, forse qualcuno ha portato al sicuro la sua pianella, al riparo dagli intrusi……..

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Una risposta a La scarpetta di Venere

  1. cicala laboriosa scrive:

    Pare in realtà che la storia sia andata in quest’altro modo: le piccole orchidee, invero piuttosto comuni sul Monte Baldo ma appellate col nome della più famosa parente, avrebbero deciso di togliersi di torno per un po’, chi per godersi in pace il privilegio di rarità che inconsapevolmente avevamo loro attribuito, chi per aver provato compassione del mio mal riposto entusiasmo.
    Mariangela, competente conoscitrice di orchidee ed erbe del Baldo, mi ha infatti avvertito dell’equivoco poiché l’orchidea che ho fotografato è diversa dalla Pantofola della Madonna.
    Grazie Andrea per avermene dato l’occasione.
    Cicala Laboriosa ovvero Tiziana

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